domenica 18 novembre 2018

#personale
NOW - IL PUNTO DELLA SITUAZIONE IN 5 PUNTI


Ho trovato questo modello di post sul Moz O'Clock ma se ho capito bene l'idea parte dal blog Anima di Carta. Un giochino che tra una canzone e l'altra mi permette di fare un intermezzo personale. Un bilancio semi-serio in 5 punti nel day-after al mio compleanno. Dunque, assolutamente poco lucido.

VITA PRIVATA
Mi sono preso un paio di decenni sabbatici dalla scena sentimentale. E devo ammettere di non essere mai stato meglio. O almeno, questo è quello che il più delle volte mi racconto. Penso che le relazioni d'amore siano sopravvalutate. Che si viva meglio senza. Perché ammettiamolo: i primi 3 mesi, facciamo 6 per generosità, sono tutti uno sfarfallare nella pancia. Ridi come un idiota. Sospiri. Leggi pure il suo oroscopo. Il cuore perde un battito ogni volta che squilla il telefono. Tutto ti sembra bellissimo. Poi le farfalle iniziano a scannarsi e si manifestano, per dirla alla Rocco Schiavone, vari livelli di rotture di coglioni. Ci sono volte invece in cui mi ritrovo a pensare che di questo passo finirò per morire da solo come un cane. Divorato dai gatti.

LAVORO
Ho un impiego part-time, pagato il giusto e che aldilà dell'aspetto meramente professionale mi offre la possibilità, nel mio piccolo, di lasciare un minuscolo segno negli altri. O almeno, questo è quello che mi auguro. Per il momento mi piace così, non mi lamento troppo. In fondo non ho mai avuto ambizioni da carrierista. Sono per la vita rilassata e per lo stretto necessario. Tempo e libertà sono i beni più preziosi, ne sono convinto. Disse la volpe che non arrivò all'uva.

SALUTE
Qualche acciacco da invecchiamento. Leggera gastrite se mangio piccante o se qualcuno mi fa serrare la mascella per il nervoso. Emicranie da stanchezza, troppo freddo, troppo caldo, troppi kilometri, troppo computer, che sciolgo in un bicchiere d'acqua e antidolorifico. La chiudo qua, altrimenti sembra una puntata di Medicina 33. E poi non vorrei portarmi sfiga da solo affermando "per il resto tutto bene".

PROGETTI
Da domani a dieta. È il progetto che ho in mente da quando il metabolismo è andato in sciopero, cioè una volta superata la boa dei 20-25 anni. Poi la boa diventi tu.

BLOGGING
La vita è una compilation è il mio terzo blog, nuovissimo e tutto in costruzione. Segue ciò che sono ed io sono molto volubile. Il primo blog era assolutamente improvvisato, anarchico e variegato. Mi manca. Mi rifletteva attraverso la musica, i telefilm, parentesi private e stupidaggini assortite. Sul secondo blog invece scrivevo racconti a puntate, esauritisi insieme all'ispirazione un paio d'anni dopo l'apertura. Il mondo dei blog, per atmosfera, entusiasmo e interazioni, è molto cambiato da quando l'ho conosciuto, nel 2009. Il boom della stagione 2011/2012 ormai è solo un ricordo, direi irripetibile.
Durante il periodo in cui sono rimasto senza un mio blog per mancanza di tempo e ispirazione, ho lurkato abbastanza quelli degli altri. Divertendomi molto sui blog che hanno conservato lo spirito di un tempo. Annoiandomi un po' sui blog diventati troppo seri, ripetitivi o alimentati quasi unicamente da sponsor.
Ai blog dal taglio troppo formale, caratteristica che a mio modesto avviso snatura il concetto stesso di blog, preferisco da sempre gli spazi più naïf, ruspanti e personali.
Oggi, rispetto al passato, c'è meno curiosità disinteressata e ci sono nuove logiche, di cui prendo atto, ma dalle quali mi sgancio con totale disinteresse. Faccio il mio con rilassatezza, non devo e non voglio vendere niente a nessuno, anche perché non ne sono capace. Da un lavoro di porta a porta sono già scappato secoli fa dopo il primo giorno di merda. Credo che un blog debba rispecchiare ciò che si è. Io ad esempio sono uno con una manciata di amici, di quelli giusti, o così spero, che a volte mi dicono, bella questa canzone, e con cui mi faccio due risate su tutto e niente. Se questo dovesse riflettersi un po' anche qui, beh, sarebbe il massimo.

9 commenti:

  1. Sono d'accordo sul blog: è uno spazio comunque personale, e deve riflettere come siamo. Se non fosse così, sarebbe un freddo sito.
    Magari puoi prendere il meglio dei due blog precedenti e riprovare a proporre contenuti analoghi anche qui... :)
    Per il resto siamo simili sull'aspetto lavorativo: ho abbastanza tempo libero, non ho grosse pretese, voglio solo cercare di trovare un buon compromesso con il compenso e la stabilità. Ma mi sta bene così.
    Sono sicuro che un segno l'hai lasciato e lo lasci :)

    Moz-

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    1. Eh, la stabilità... questa sconosciuta.
      Riguardo al blog, l'idea è proprio quella di mixare cose diverse, come in una compilation, appunto. ;)

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  2. Arrivo dal blog di Moz e mi è piaciuto molto l'approccio che hai avuto nel raccontarti. Interessante anche il post sui Glades. Brano particolare, si ascolta molto piacevolmente.

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    1. Ciao Daniele, grazie mille. Benvenuto!

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  3. Una grande confusione. Dare una definizione alla vita è la cosa più sciocca che uno possa fare.
    Non scoraggiarti. Avevo voglia di rompere il cazzo e ho scritto insulti.
    Per farmi perdonare ti lascio il mio follower, il più figo, l'ho appena tolto dalla Ferragni che allatta il bebè solo per mostrare i sensi. Questo era il titolo giusto. lavitaeunmostrare tette e culi.
    Ciao bello.

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    1. Ciao, perdonami tu, ma se vuoi puoi anche ridare il follow alla Ferragni, a me non serve. ;)

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  4. Ho scherzato, mi interessa il tuo blog. Se poi non vuoi veramente il segui puoi sempre bloccarli.
    Io di follower bloccati ne ho almeno sei.

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    1. Non blocco nessuno perché il blog è pubblico e sei liberissimo di leggerlo, se ti pare. Ma sappi che non gradisco affatto i toni dei tuoi interventi che, da lettore attento e veloce quale sono, ho già avuto modo di incrociare anche su altri blog. Non sono in linea con il mio modo di fare ironia e soprattutto con il mio modo di essere. Saluti.

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  5. Grazie Iro, grazie per la tua franchezza.
    Penso io a togierlo.

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