martedì 13 novembre 2018

#album
SUGAR MOUNTAIN di JACK RIVER e BABY TEETH dei DIZZY

Australiana, 26 anni, una voce che mi piace definire sbronza e un nome d'arte da uomo.
È Holly Rankin, per la musica Jack River. La scorsa estate ha pubblicato il suo primo album, intitolato come una canzone di Neil Young, uno dei suoi idoli. Sugar Mountain ha 13 canzoni, 3 anime e 5 anni di lavorazione alle spalle, durante i quali la cantante ha trasformato il dolore per la perdita della giovane sorella in creazione. Ci sono brani leggeri come zucchero filato, facili da fischiettare, che fanno immaginare quelle immense strade che serpeggiano nel deserto. Ne sono un esempio Limo Song e il recente singolo Confess, con un inizio alla Avril Lavigne. C'è poi un'anima grintosa, la più corposa, rappresentata da pezzi come Ballroom, Fool's Gold e Fault Line, tra i migliori del disco. A completare Sugar Mountain una manciata di canzoni più lente, velate da atmosfere oniriche, dove la voce di Jack River si fa ancora più acuta, quasi da bambina. Musicalmente, secondo il mio gusto, funzionano meglio le prime due anime. Nel complesso un buon debutto, dallo stile centrato e personale. Un'artista da tenere d'occhio.

 {💿💿 e mezzo/5}

BALLROOM
.

 LIMO SONG

FAULT LINE




Minore entusiasmo, invece, per Baby Teeth, l'album fatato dei cadanesi Dizzy, ovvero i fratelli Spencer e la loro amica, nonché voce del gruppo, Katie Munshaw. La cover è suggestiva, sembra un poster cinematografico. Mi ha ricordato ET, i Goonies, Super 8 e Stranger Things. Mancano giusto un paio di biciclette, quelle che forse avrebbero dato una marcia in più al disco. Va bene che si sta parlando di dream pop, ma l'effetto d'insieme può risultare narcolettico. Se avete disturbi del sonno, ve lo prescrivo. Con questo non voglio dire che sia un disco da cestinare. Le tracce, prese singolarmente, sono anche piacevoli, così come lo sono la voce di Katie e le melodie. Manca però quel battito, quell'energia, che avrebbe permesso almeno ad alcuni pezzi di lasciare il segno.

{💿 e mezzo/5}

JOSHUA


SWIM

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