sabato 24 novembre 2018

#personale
LIMBO

Sabato scorso ho compiuto la bruttezza di trenta cazzoqualcosamièandatoditraverso anni.
Non ho fatto niente di particolare: cena con amici e qualcosa da bere.
Candeline bandite, perché altrimenti il momento della torta sarebbe sembrato un episodio di Chicago Fire.

E pensare che all'età di 14-15 anni fremevo per compierne 18 e diventare ufficialmente grande.
Ero un ragazzino placido come un laghetto, nessun pensiero di ribellione increspava le mie giornate. La mia vita era scandita dai normali ritmi casa-scuola-compiti-amici.
Passavo le ore al telefono con Chiara e La Stefy. Sì, il telefono con la rotella. Leggevo Tutto Musica. (Quanto mi manca il Tutto Musica). Registravo le canzoni dalla radio, maledicendo gli speaker che ci parlavano sopra. La tv in camera fissa su Italia1 e poi su MTV. Guardavo La Tata, Beverly Hills 90210 e scrivevo canzoni. Beh, canzoni... erano degli orribili mix tra la metrica avventurosa di Carmen Consoli, i versi stucchevoli di Massimo Di Cataldo e i rap stonati di Ambra. Veneravo Ambra. In camera avevo un suo poster di 2 metri. E ogni volta dovevo giustificarmi. Ero un ragazzino arrapato da quella bolgia rosa o sotto sotto aspiravo anche io ad essere una stellina di Non è la Rai? In realtà in quei frangenti o quando mi sentivo sopraffatto dalla timidezza, le guance rosse e gli occhiali appannati, avrei solo voluto qualcuno che mi suggerisse prontamente via auricolare le cose giuste o irriverenti da dire.
Ad ogni modo me ne stavo buono così. Mi bastavano queste semplici cose.
Ero sereno e avevo anche superato alla grande i 2 grossi traumi della mia infanzia:

giovedì 22 novembre 2018

#album
ICONA di BABY K
(e dizionario per matusa)


non sei troppo vecchio
per ascoltare Baby K?

Questa è stata la frecciata scoccata da mia sorella, 13 anni più giovane di me, quando ha sentito uscire dal mio telefono le note di Icona, il nuovo album di Baby K.
Ad essere onesto, io per primo credevo di essere completamente fuori target per potermi addentrare nei "Yo, Baby K" della queen delle hit estive. Poi, davanti a quella cover così pop e colorata, la curiosità ha avuto la meglio. Tra l'altro Icona è una parola che mi piace una cifra. "Una cifra" fa ancora giovane o è già fuorimoda da matusa?


Ora che ci penso, avrei potuto chiamare il blog, icoNick. Cazzo, ma perché ho scelto sto dick di titolo old style La vita è una compilation?! Pazienza, ormai è fatta.

domenica 18 novembre 2018

#personale
NOW - IL PUNTO DELLA SITUAZIONE IN 5 PUNTI


Ho trovato questo modello di post sul Moz O'Clock ma se ho capito bene l'idea parte dal blog Anima di Carta. Un giochino che tra una canzone e l'altra mi permette di fare un intermezzo personale. Un bilancio semi-serio in 5 punti nel day-after al mio compleanno. Dunque, assolutamente poco lucido.

martedì 13 novembre 2018

domenica 11 novembre 2018

#personale
DAL MIO LETTO SI VEDONO LE STELLE

Minuscole, luminose, di una luce che tende al verde acqua.
Sono le stelline adesive e fluorescenti che ho attaccato al soffitto della mia camera quando avevo 19 anni, un cassetto pieno di sogni e una manciata di pennarelli con cui scrivere le mie giornate sulla Smemo e Ti Amo sulle magliette.

(Sì, una volta ho scarabocchiato una dichiarazione sdolcinata su una t-shirt inzuppata del mio profumo dell'epoca, il Diesel Zero Plus Masculine)

Adesso il cassetto trabocca di bollette, come Smemo uso un blog fuorimoda e al massimo mando un vocale di 10 secondi soltanto per dire:

finiamola qua, mi sono rotto i coglioni

Le stelline sul soffitto, invece, vogliono dire 3 cose:

sabato 3 novembre 2018

#album
TO LOVE YOU, IL DEBUTTO DEI GLADES

Rieccomi sulle pagine di La vita è una compilation per scrivere di una proposta musicale fresca di pubblicazione, ma fresca anche come genere. È uscito infatti ieri To Love You, l'album di debutto dei Glades, trio di Sydney composto dalla frontgirl Karina Wykes e dai produttori e polistrumentisti Cameron Robertson e Joseph Wenceslao. I tre si sono conosciuti al college e nel 2015 hanno deciso di diventare i Glades.

venerdì 26 ottobre 2018

#nonsonientedicinema
OCEAN'S 8 - LE (RA)GAZZE LADRE CHE HANNO RUBATO 111 MINUTI DEL MIO TEMPO


Non solo musica qui su La vita è una compilation, ma ogni tanto, se capita, anche un po' di cinema. Per la rubrica dedicata ai film, scelgo un'etichetta schietta (un'etischietta, ah. ah.) che mi consente di mettere subito le cose in chiaro: #nonsonientedicinema perché mi mancano i fondamentali, quindi le mie opinioni hanno meno valore di un diamante trovato in una bancarella. Ad esempio, non ho mai visto un film di:

giovedì 25 ottobre 2018

#album
NOTHING'S REAL DI SHURA, UN DISCO DEL 2016... O DEL 1986?

Stare sul pezzo non è esattamente il mio forte e su queste pagine nemmeno ci proverò. La musica è un universo talmente sconfinato che risulta praticamente impossibile riuscire a star dietro a tutte le novità. Così può succedere di perdere delle chicche interessanti lungo la strada e non saperne nulla. Per fortuna, può anche succedere che il caso, o semplicemente i gusti del momento, ti portino a scoprire quelle stesse chicche, smarrite in mezzo a chissà quante altre, e allora ringrazi la dea del meglio tardi che mai e ci fai un post.
Tutta questa stupida intro per dire che il pezzo di oggi è dedicato ad un album uscito nel luglio del 2016, quindi non proprio freschissimo di stampa, ma che io ho scoperto solo di recente. Sto parlando di Nothing's Real, l'esordio discografico di Shura, pubblicato sotto l'etichetta Polydor Records e accolto con grande entusiasmo dalla critica.
Dove diavolo ero più di 2 anni fa?

mercoledì 24 ottobre 2018

#album
IL DEBUTTO DEI BLACK HONEY

Una delle cose che apprezzo di più del mondo dei blog è la possibilità di scovare musica, film, serie tv e altre robe interessanti o di nicchia che probabilmente, senza consigli o spunti esterni, non arriverei a conoscere o a prendere in considerazione. E credo che alla fine dei giochi, il senso di tenere o leggere un blog sia proprio questo. Oltre a quello, naturalmente, di condividere passioni ed entrare in contatto con mondi lontani ma in qualche modo sulle tue stesse frequenze. Quello a cui aspiro con La vita è una compilation è che qualcuno, anche solo uno, un giorno possa dire: "ho scoperto una canzone favolosa grazie al blog di iroNick". Niente dunque che abbia a che fare con follower e visualizzazioni, ché quelli, comunque vada, saranno sicuramente un sonoro, mega flop.
La prima recensione (parolona!) su queste pagine ha per protagonista l'album di debutto dei Black Honey, trovato poco tempo fa tra i consigli settimanali di Pensieri Cannibali, il sito molto popolare prodotto e firmato dall'ironic Marco Goi


martedì 23 ottobre 2018

#personale
UN ALTRO STUPIDO BLOG.


Cominciamo.
Sono nato in un martedì pomeriggio di metà novembre, mentre quella che un giorno sarebbe diventata una delle mie canzoni preferite* conquistava ancora una volta la vetta di Hit Parade Italia, tallonata da Nikka Costa e i Ricchi e Poveri.
Quindi, ahimé, il secolo scorso. Quando si diceva ancora compilation, e non playlist, per intenderci.
Ho un carattere di merda e un ego sintonico che a volte arriva a confinare con Plutone.
Lavoro part-time, dal lunedì al venerdì, dalle 15 alle 19. Ma non in un call-center, grazie al cielo!
Di conseguenza, ho abbastanza tempo libero - o da perdere - per:
•passare le ore su YouTube Music e Spotify
•guardare film e serie-tv
•rincoglionirmi davanti alla tele
•litigare con 3 gatte: una lo è davvero, le altre 2 sono le mie sorelle
•cercare di rispondere alla domanda quotidiana di mia madre: cosa dobbiamo mangiare oggi?
•spettegolare con gli amici
•nausearmi delle relazioni sentimentali
•creare un altro stupido blog, il terzo in 9 anni
•scriverci dentro soprattutto di musica, senza escludere la possibilità di stiparci tutte le cose che mi passano per la testa. Principalmente, cose di una superficialità imbarazzante. Imbarazzante più per gli altri che per me. Io, ormai, sono immune alla vergogna. Una delle poche conquiste dell'invecchiamento.